Carta dei Servizi

Il nostroimpegno

La scuola dell’infanzia “Benedetto XV” ha una storia centenaria: la congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia l’ha gestita sin dal 1878, solo da diversi anni è diventata di gestione Parrocchiale.
La scuola è situata nella periferia nord di Bologna nel quartiere Navile.

Accoglie i bambini di età compresa fra i tre e i sei anni senza nessuna discriminazione di sesso, razza, cultura, religione e si propone fini educativi e di sviluppo della personalità infantile in una visione cristiana della vita, in collaborazione con la famiglia.

La scuola dell’infanzia Benedetto XV ha ottenuto il riconoscimento di scuola paritaria con DM n. 3088/127 del 5 giugno 2001 ai sensi della legge 62/2000. Fa quindi parte del sistema scolastico nazionale, nel pieno rispetto dei principi della Costituzione e della normativa emanata dal Ministero dell’Istruzione.

La scuola dell’infanzia Benedetto XV ha stipulato la Convenzione con il Comune di Bologna per il triennio 2007/2008 – 2008/2009 – 2009/2010
(delibera di Consiglio del 16 ottobre 2007).

La scuola dell’Infanzia Benedetto XV è associata alla Federazione Italiana Scuola Materne di Bologna, “organismo associativo e rappresentativo delle scuola materne non statali che orientano la propria attività all’educazione integrale della personalità del bambino, in una visione cristiana dell’uomo, del mondo e della vita”
(art. 4 dello statuto).

La scuola dell’infanzia situata in Bologna via Bertalia 49/2 denominata “Scuola Materna Benedetto XV” è gestita dalla Parrocchia San Martino di Bertalia, giuridicamente rappresentata dal parroco pro-tempore, il quale ne ha anche la rappresentanza legale.

E’ una scuola paritaria, non ha fini di lucro ed è convenzionata con il comune di Bologna. L’ente Parrocchia San Martino di Bertalia è anche il proprietario dei locali nei quali la scuola svolge la propria attività.

Descrizione delle modalità che realizzano la responsabilità gestionale:

  • Organismo gestionale: Consiglio della scuola composto dal Presidente che è il parroco pro- tempore e da 6 consiglieri. Ha un compito decisionale sulle scelte di carattere gestionale relative alla scuola.
  • Coordinatrice pedagogica Fism Cinzia Mazzoli. Coordinatrice interna delle attività didattiche educative Angela Maria Riva. Coordinatrice gestionale e referente per i rapporti di segreteria Claudia Zuin.
  • Altre figure che completano l’organigramma gestionale: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Ing. Marco Schiumarini in qualità di consulente esterno. Responsabile dei lavoratori per la sicurezza Claudia Zuin. Responsabile del trattamento dei dati personali (privacy) Longo don Santo.
  • Medico competente dott.ssa AnnaMaria Ferretti. L’agenzia di assicurazione che tutela i diversi rischi e incidenti è Groupama Assicurazioni agenzia San Giovanni in Persiceto Bo.

La Scuola è così strutturata:

  • ingresso con bacheca per eventuali comunicazioni;
  • 3 classi strutturate con centri d’interesse (angolo cucina, angolo lettura, angolo morbido, zona costruzioni …) e tavoli per le varie attività;
  • salone polifunzionale diviso in zone, con materiali per attività psicomotoria e zona riposo;
  • 2 bagni per i bambini;
  • 1 ufficio segreteria /direzione
  • giardino e cortile con attrezzature ludiche.
  • Cucina interna gestita da Avendo Srl . I pasti vengono preparati e cucinati direttamente nella cucina della scuola con materie prime biologiche. La società Avendo Srl si fa carico anche dei controlli igienico sanitari previsti dalla normativa vigente.
  • Capienza n. 74 bambini .
  • N. 3 sezioni autorizzate.
  • N. 5 docenti.
  • N. 1 personale ausiliario.
  • N. 2 personale amministrativo
  • L’attività educativo – didattica ha inizio alle ore 9,00 per terminare alle ore 16,00 dal lunedì al venerdì compresi.
  • L’accoglienza viene fatta dal personale volontario ed ha inizio alle ore 7,30. Il post scuola è attivo dalle 16,00 alle 18,00 ed è gestito da educatori, personale ausiliario o volontari.
  • L’anno scolastico inizia dal 06 settembre 2017 al 29 giugno 2018.

Per quanto riguarda la progettazione educativa si rimanda al POF (Piano dell’Offerta Formativa).

Le iscrizioni si possono effettuare in occasione degli open day (14 gennaio 2017) e fino ad esaurimento posti. In quell’occasione viene compilata la documentazione necessaria: scheda d’iscrizione, contratto, modulo privacy e tutta la documentazione necessaria.

Viene inoltre pagata a titolo di caparra una quota d’iscrizione (che verrà scalata dal canone annuale di frequenza) pari ad euro 200,00 (duecento/00).

  • La retta di frequenza per l’anno scolastico 2017/2018 è di euro 2.100,00 così suddivisa: al momento dell’iscrizione la quota da versare è di euro 200,00 e da settembre 2017 a giugno 2018 la retta sarà di euro 190,00 (centonovantacinque/00) al mese.
  • Le famiglie che usufruiscono del prolungamento di orario scolastico viene richiesto un contributo mensile pari ad euro 10,00
  • in caso d’iscrizione di 2 fratelli uno ha lo sconto di euro 200,00 (quota d’iscrizione) e di euro 20 mensili sulla retta di frequenza, per un totale annuo di euro 400,00,
  • per chi ha un reddito ISEE inferiore o uguale a 10.000,00 euro viene eseguita una riduzione del 20%, da 10.001,00 a 18.000,00 euro viene applicata una riduzione del 15% e per chi ha un reddito ISEE da 18.001,00 a 20.000,00 la riduzione è pari al 10%. Rispetto all’anno in corso, ai fini della determinazione dell’agevolazione, è da considerare l’ISEE di entrambi i genitori nel caso in cui siano non coniugati o non compresi nello stesso nucleo anagrafico. Per il genitore che risulta risiedere altrove rispetto a quello che vive con il figlio e nel suo nucleo anagrafico sono presenti altre persone, sarà considerato l’ISEE estrapolato del genitore del bambino.
  • Il costo del pasto giornaliero è di euro 6,00.

Assemblee generali; assemblee di sezione; rappresentanti eletti; consiglio della scuola.

Previo appuntamento è possibile parlare con le insegnanti; la coordinatrice didattica e la coordinatrice gestionale.

I reclami in generale, potranno essere presentati al coordinatore gestionale in forma scritta o orale. Il coordinatore, dopo aver esperito idonea indagine, risponderà in forma orale o scritta attivandosi per rimuovere, dove necessario, le cause che hanno determinato il reclamo.